Faq e Domande Frequenti sui Sistemi Fotovoltaici
- Che cosa è l'energia solare fotovoltaica?
- Che differenza c'è tra solare termico e solare fotovoltaico?
- Che cosa è un impianto fotovoltaico?
- Da che cosa è composto un Impianto Fotovoltaico?
- Che cosa è un inverter?
- I pannelli solari funzionano solo con il sole?
- Quanta elettricità produce un impianto fotovoltaico?
- Quanto dura un impianto fotovoltaico?
- Vale la pena utilizzare l'energia solare in Europa?
- Che cos'è il Conto Energia?
- Che differenza c'è tra Scambio sul Posto e Cessione in Rete?
1. Che cosa è l'energia solare fotovoltaica?
La parola fotovoltaico si compone di due termini: Foto (da Fotone) - che significa "luce" e Voltaico da "Volt", che è l'unità utilizzata per misurare il potenziale elettrico in un dato punto.
Gli impianti fotovoltaici utilizzano le celle fotovoltaiche per convertire la luce solare in energia elettrica.
La cella fotovoltaica può essere realizzata con diversi materiali semiconduttori.
Oggi, il silicio è il materiale più usato, ma esistono anche altri semiconduttori che vengono continuamente testati e sviluppati.
Sono silenziosi e non inquinanti, utilizzano una fonte di energia rinnovabile e sono di facile installazione e utilizzo.
2. Che differenza c'è tra solare termico e solare fotovoltaico?
Entrambi per funzionare utilizzano le radiazioni del sole anche se la tecnologia è completamente diversa:
i sistemi fotovoltaici convertono la luce solare direttamente in energia elettrica per fare funzionare l'illuminazione o gli elettrodomestici
l'impianto solare termico invece genera e produce calore e questa energia può essere utilizzata per riscaldare acqua o aria in edifici o in molte altre applicazioni
3. Che cosa è un impianto fotovoltaico?
Un impianto fotovoltaico è un sistema che utilizza le celle solari per convertire la luce in elettricità.
Esso è costituito da più componenti sia meccanici che elettrici: le celle fotovoltaiche, le strutture di sostegno e supporti metallici e gli strumenti di regolazione e misurazione della energia prodotta.
A causa della bassa tensione di una singola cella solare, più celle vengono unite tra loro in moduli fotovoltaici che sono a loro volta collegati in serie.
Gli impianti fotovoltaici possono essere utilizzati per alimentare abitazioni, uffici, edifici pubblici o zone remote in cui il collegamento alla rete non è disponibile o troppo costoso e possono essere montati su tetti o sulle facciate degli edifici.
La moderna tecnologia fotovoltaica è in costante crescita e sviluppo ed il pannello fotovoltaico non è più quadrato e piatto, ma può essere curvato, flessibile e sagomato per la la sua corretta integrazione negli edifici.
La connessione alla rete elettrica locale consente di distribuire e vendere l'energia in eccesso prodotta.
4. Da che cosa è composto un Impianto Fotovoltaico?
Comunemente un sistema fotovoltaico è composto da:
- moduli fotovoltaici per convertire la luce solare in energia elettrica
- un inverter per convertire la corrente continua generata in corrente alternata
- una struttura metallica di montaggio ub-costruzione costituita dal sistema di fissaggio
- cavi elettrici per realizzare i vari collegamenti
- un contatore per calcolare l'energia prodotta ed immessa in rete
In alcuni casi come ad esempio in zone isolate e non connesse alla rete elettrica possono essere aggiunti degli accumulatori o batterie per la fornitura di energia elettrica quando non c'è ad esempio la luce del sole durante le ore notturne.
5. Che cosa è un inverter?
Un inverter è un dispositivo elettrico che converte la corrente continua in corrente alternata cioè quella utilizzata dalla maggior parte dei dispositivi elettrici che usiamo comunemente, inoltre l'inverter è necessario per collegare un impianto fotovoltaico alla rete.
6. I pannelli solari funzionano solo con il sole?
Un impianto fotovoltaico per funzionare naturalmente necessita della luce solare ma non solo diretta, infatti se un modulo fotovoltaico è esposto ad una luce artificiale esso sarà comunque in grado produrre energia elettrica.
La luce del sole è composta sia di luce diretta che di luce indiretta o diffusa.
Le celle fotovoltaiche possono produrre energia elettrica anche quando il cielo è coperto ei tratta di un malinteso comune che il fotovoltaico funziona solo in presenza di luce diretta del sole e non è quindi adatto per l'uso in climi temperati, infatti i sistemi fotovoltaici possono sfruttare anche la radiazione solare diffusa.
Naturalmente la quantità di energia utile generata da un modulo fotovoltaico è proporzionale all'intensità di energia luminosa che lo colpisce quindi maggiore è la risorsa solare disponibile, maggiore è il potenziale di energia elettrica prodotta ma anche nelle giornate nuvolose un modulo fotovoltaico sarà in grado di generare energia elettrica.
7. Quanta elettricità produce un impianto fotovoltaico?
La produzione di energia elettrica di un impianto fotovoltaico dipende sia da fattori esterni (condizioni ambientali) sia da fattori interni e di progettazione (tecnologia, il layout del sistema).
L'efficienza del modulo fotovoltaico dipende da:
- La dimensione del sistema fotovoltaico e la sua tecnologia
- L'orientamento del modulo fotovoltaico verso il sole(nell'emisfero nord l'orientamento ottimale è il sud)
- L'angolo di inclinazione o l'inclinazione del tetto (per i paesi europei l'inclinazione media è di 30-35 gradi ed è ottima)
- Il valore di irraggiamento solare sul sito dell'impianto
- Il clima della zona
Ombre sui moduli (anche se appaiono solo in determinate ore del giorno) riducono in modo significativo la resa di tutto il sistema e dovrebbero essere evitate.
8. Quanto dura un impianto fotovoltaico?
Il degrado dei moduli fotovoltaici varia dal tipo di moduli fotovoltaici installati comunque la perdita di produzione di energia all'interno del ciclo di vita di 20 a 25 anni è stimato in 10 al 20% per i moduli fotovoltaici cristallini.
La durata stimata di un modulo fotovoltaico è di 30 anni, inoltre, le prestazioni dei moduli è molto alta fornisce oltre l'80% della potenza iniziale dopo 25 anni che fa del fotovoltaico una tecnologia molto affidabile nel lungo periodo.
9. Vale la pena utilizzare l'energia solare in Europa?
Sicuramente! In Germania, ad esempio, la media dell'irradiazione solare annua è di 1000 kWh per metro quadrato e don efficienti sistemi di energia solare, questo è sufficiente a generare un volume notevole di elettricità e calore dall' energia solare, ovviamente le regioni del Sud rsono avvantaggiate ma rimane sicuramente un ottimo investimento anche perché questo rende l'Europa meno dipendente dalle importazioni di energia, perchè non produce emissioni sonore nocive o gas inquinanti, perchè gli impianti fotovoltaici sono molto sicuri e altamente affidabili, perchè porta l' energia elettrica nelle zone rurali e remote, perchè crea migliaia di posti di lavoro ed infine il sole ci offre una energia illimitata e gratuita.
10. Che cos'è il Conto Energia?
E' il decreto legge che regolamenta i meccanismi di produzione e di vendita dell'energia elettrica ottenuta dallo sfruttamento di fonti rinnovabili ed in particolare dai sitemi fotovoltaici.
Il decreto prevede inoltre lo stanziamento di contributi, incentivi e detrazioni fiscali atte a promuovere lo sviluppo di queste iniziative.
11. Che differenza c'è tra Scambio sul Posto e Cessione in Rete?
Entrambi sono dei meccanismi con cui si regolamenta la cessione dell'energia elettrica prodotta e i rapporti tra produttore e "acquirente:
Scambio sul Posto:
in generale lo scambio sul posto si riferisce a piccoli impianti fotovoltaici in cui una parte dell'energia prodotta viene utilizzata direttamente dal produttore e quella in eccedenza viene immessa in rete e contabilizzata attraverso una sorta di conguaglio garantendo una netta diminuzione delle spese elettriche e una sorta di "credito energetico" al quale attingere nel caso di surplus di energia prodotta
Cessione in Rete:
in generale la cessione in rete si riferisce alla vendita dell'energia elettrica prodotta da impianti fotovoltaici di media e grande potenza; essa prevede una serie di incentivi a seconda del tipo e della grandezza dell'impianto e regolamenta i rapporti e i meccanismi tra produttore ed "acquirente" (di norma il GSE) dell'energia rinnovabile ottenuta.




